Covid-19, Fase 2 ….la frenesia cresce!

Giungono ormai insistenti le pressioni che inducono i Dirigenti Generali ad emanare note, circolari ed altro tendenti all’apertura degli uffici dell’Amministrazione regionale siciliana. I Dirigenti preposti a capo dei relativi Servizi (da buon esecutori) cercano in tutti i modi di adempiere alle richieste dei D.G. .

Mi chiedo: ” La Regione siciliana è pronta all’apertura degli uffici garantendo l’incolumità dei dipendenti regionali e della collettività tutta?”

In questi giorni, come mi capita spesso, ho impiegato la maggior parte del mio tempo a parlare al telefono con i colleghi delle varie Province. Ho chiesto di rappresentarmi la situazione locale.

Ho scoperto che il D.G. del Dipartimento al Lavoro, a seguito delle pressioni politiche per il colpevole ritardo dell’avvio delle Casse Integrazione in Deroga, ha “costretto” i colleghi a lavorare fino a tarda notte già dal 25 di aprile, come dire è cambiato il Dirigente Generale, ma non il metodo.

Ho scoperto che il D.G. del Dipartimento Beni culturali intima di aprire i siti archeologici da giorno 4 maggio predisponendo le turnazioni del personale, senza regole certe. In contrapposizione a quando dichiarato ieri dal Presidente del Consiglio Conte, che ha indicato il 18 maggio come ipotetica data per l’apertura di musei e siti, sempre che vengano rispettate tutte le regole da attuare per la tutela della salute collettiva.

Ho scoperto che il Dirigente dell’Istituto Incremento Ippico di Catania intima la cessazione dello Smart Woking da giorno 4 maggio, invitando i colleghi al rientro senza che i locali siano stati sanificati.

Ops, ho parlato, anzi scritto locali sanificati! La sanificazione dei locali sarà fatta in tutto il territorio siciliano?

Mi giunge notizia, la ritengo molto attendibile, che non tutti gli uffici sono stati sanificati, e che, ad oggi, non siano stati forniti i dispositivi di sicurezza idonei per contrastare il proliferassi del virus.

….e allora che fare? Bisogna essere realmente collegati, bisogna fare rete. Una rete di informazione vera. Una rete di collegamento che sia, allo stesso tempo, ricettiva e propositiva. L’azione del Sindacato parte dalla base, dagli iscritti, che rappresentano i propri disagi al fine di tutelare i propri diritti negati o messi in discussione dalla parte datoriale. Ed è proprio per questo che faccio il Sindacalista.

Non esiste un Sindacato vecchio o nuovo, esiste il SINDACATO.

Il SINDACATO per definizione é: “Un’associazione di lavoratori per la tutela dei diritti e degli interessi di categoria sul posto di lavoro e nell’ambito della società….“.

In questi mesi la corretta relazione tra la base e le organizzazioni di categoria ha creato una sinergia vera che ha consentito un’azione sindacale puntuale ed idonea, ed è per tale ragione che il Sindacato ha saputo tutelare i dipendenti regionali nell’emergenza COVID-19. Ha saputo contrastare l’amministrazione regionale che ha mostrato molte lacune nell’affrontare l’emergenza pandemica.

Ritengo che si debbano attivare azioni che permettano di sfondare i muri creati a tutela dei pochi. Muri voluti dalla classe politica, dalla parte datoriale e, purtroppo, molte volte anche dai dipendenti stessi, forse per sudditanza psicologica mostrata verso i propri dirigenti (questo è il caso meno grave), o forse creati per tutelare tornaconti personali, i cosiddetti benefit dei singoli a discapito dei molti.

Ritengo sia giunto il momento di lottare tutti insieme al fine di ottenere un’amministrazione regionale migliore, che sia garante di tutti e non dei pochi.

Ritengo che bisognerebbe iniziare a dire: “NO, IO NON CI STO!”.

In conclusione, non penso che l’amministrazione regionale sia in grado di aprire i propri uffici in tutta la regione rispettando le regole imposte dal Governo Nazionale.

Nella considerazione che il COVID-19 uccide, penso che sia necessario non abbassare l’attenzione sulla situazione emergenziale.

Ricordando che esistono già delle regole che tutelano il lavoro (sta ai singoli farle applicare), ribadisco che il mio impegno sarà constante (non so fare diversamente), ma per avere più forza bisogna essere un Gruppo Solido al fine di rivendicare, insieme, regole certe e uguali per tutti.

Ora ti chiedo di fare un ultimo sforzo, sei arrivato fino alla fine del mio scritto, ti chiedo una cortesia quella di condividere il mio articolo su Facebook o con altri mezzi che possano essere volano di informazione.

se lo hai apprezzato, clicca su “mi piace”, ti ringrazio in anticipo.

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Author: Luca Crimi

ciao, credo nell'importanza del Gruppo, nella mia vita per tale motivo ho fatto delle scelte a difesa dell'integrità civile e morale di chi mi sta vicino e mi da sostegno. Ne vado FIERO.

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